Italiano     English     Under construction     Under construction      
 

News - Eventi

[ 08-07-15 ]
RIFIUTI PERICOLOSI E NON, IL SISTEMA BAIONI-DICATECH

La realtà Baioni è in continua evoluzione, sempre attenta e sensibile alle tematiche ambientali e alle strategie tematiche per la protezione del suolo e del waste management prescritta dall'Unione Europea. Per questo è nata la collaborazione con il Politecnico di Bari, in particolare con il DICATECh - Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, del Territorio, Edile e di Chimica che ha portato alla realizzazione di due impianti pilota dedicati al trattamento dei rifiuti.

“Come azienda privata costruttrice di macchine e impianti per il risanamento ambientale, riteniamo che sia fondamentale sostenere i progetti di ricerca e di sviluppo di oggi per quelle innovazioni tecnologiche che daranno vita a realtà concrete del domani” spiega Pietro Baioni, Amministratore Delegato Baioni. Innovazione nei processi e nei prodotti, ricerca, integrazione con le filiere locali e con le Università: questa è la strada intrapresa negli ultimi anni da Baioni per nobilitare e preservare il manifatturiero made in Italy dalle minacce di una globalizzazione dei mercati che non comprende più il modello novecentesco di produzione.

La collaborazione Baioni-Dicatech del Politecnico di Bari nasce proprio da una forte spinta all'innovazione per la creazione di un intreccio fruttuoso tra competenze scientifiche, tecnologiche, progettuali e produttive con l'obiettivo di offrire uno strumento valido ed efficace ai tempi e costi delle bonifiche e soprattutto di rendere gestibile e fattibile le opere di bonifica di fronte a tanta rigidità tecnica e amministrativa del Paese. “Ed è sulla base delle sinergie di diverse competenze professionali che possiamo oggi elaborare un'offerta completa relativa alle tematiche ambientali con particolare riferimento a contaminazione e protezione del suolo e acque inquinate”, conclude Baioni.

Nel mese scorso sono stati avviati i due impianti pilota facenti parte del Lotto 1 e Lotto 2 dell'appalto che prevedeva l’affidamento della fornitura e installazione di attrezzature e strumentazioni scientifiche e tecnologiche previste per il potenziamento del Laboratorio di Chimica e Tecnologia per la Tutela Ambientale, composto dal Laboratorio di Chimica Ambientale (LCA) e di Tecnologia Ambientale (LTA) presso la ex Facoltà di Ingegneria di Taranto del Politecnico di Bari e la Piattaforma Tecnologica Pilota (PTP), ubicata presso il depuratore municipale di Taranto Bellavista. In particolare, per il Lotto 1 un impianto pilota di inertizzazione di fanghi/terreni/rifiuti e per il Lotto 2 un impianto pilota di soil washing di fanghi/terreni contaminati.

 

 

Descrizione delle tipologie delle opere
Entrambi gli impianti pilota sono messi a disposizione del Dicatech per migliorare specifiche competenze e servizi con partners industriali, Enti pubblici e privati locali, attraverso lo sfruttamento e l'utilizzo come campo di prove su diverse tipologie di fanghi/terreni/rifiuti. Ciascun impianto ha una capacità produttiva di circa 5 t/h. Ogni impianto è stato pensato, progettato e costruito sia per l'inertizzazione sia per la bonifica di terreni contaminati. In particolare l'impianto di inertizzazione Baioni è un impianto di trattamento rifiuti solidi, i quali, se provenienti da altri processi a monte quale la depurazione, sono carichi di inquinanti, pertanto l'obiettivo è quello di diminuire la possibilità di dispersione degli stessi e la pericolosità del rifiuto. Il trattamento di inertizzazione viene utilizzato per trattare i rifiuti pericolosi e non, nelle diverse forme, liquidi, fanghi, morchie, melme, solidi, singolarmente o in miscela tra loro. Lo scopo del trattamento è di modificare “fisicamente” e “chimicamente” le sostanze contenute nel rifiuto. La tecnica del Soil Washing invece consiste nel far circolare nel suolo acqua pura o additivata con solventi organici, tensioattivi, acidi o basici, allo scopo di desorbire dalla matrice del suolo una parte dell’inquinante in modo che passi in soluzione o sospensione. Questa tecnica consiste nell'effettuare un vero e proprio lavaggio (washing) con acqua, soluzioni acquose di tensioattivi oppure con solventi organici.

Il processo di soil washing
Il materiale che arriva dentro delle 'big bags' di circa 2 m³  viene scaricato nella tramoggia, da qui estratto tramite nastro al vaglio disidratatore dotato di pannelli in poliuretano con fori da 3mm: il materiale mescolato ad acqua viene lavorato, il +3mm viene mandato a stoccaggio, mentre lo 0-3mm cade nella prima metà della vasca grande. Una prima pompa lo lancia al primo ciclone, posizionato sopra la cella d’attrizione. Il materiale ciclonato passa alla cella d'attrizione, dove viene mescolato con dei reagenti chimici e poi da questa passa nella cassa di stabilizzazione per mescolarsi con acqua pulita. Una seconda pompa spinge il materiale al secondo ciclone, posizionato sopra il vaglio, per il trattamento finale. La sabbia pulita 0-3mm cade nella seconda metà del vaglio e viene disidratata, in seguito messa a stoccaggio. L’acqua in eccesso veicolata alla cassa di stabilizzazione è mandata a trattamento. Le fasi di lavoro più rilevanti dell’impianto sono:

- ricezione materie prime
- vagliatura
- ciclonatura
- separazione da materiale contaminante

Il processo di inertizzazione
L'inertizzazione permette di riclassificare il rifiuto, si può ottenere un inerte non più contaminato e pericoloso e pertanto cedibile come materia prima seconda oppure si destina alla successiva fase di smaltimento in discarica o di recupero. Il processo di trattamento che Baioni progetta è totalmente automatico, gestito da un sistema di controllo totale dell’impianto; la gestione e il monitoraggio avviene attraverso quadri elettrici di controllo con funzionalità touch screen. L'impianto pilota è stato progettato e costruito per miscelare terreni contaminati con i necessari reagenti chimico-fisici, atti a ottenere la stabilizzazione-solidificazione del rifiuto. Le fasi di lavoro più rilevanti dell’impianto sono:

- ricezione materie prime
- miscelazione dei materiali
- stoccaggio

baioni soil washing

 

Il cuore dell'impianto è rappresentato dal reattore-miscelatore tipo orizzontale cilindrico a vomeri, il cui albero e le pale sono state dimensionate per evitare qualsiasi tipo di bloccaggio del materiale e per lavorare ad alte temperature. L’insieme degli “additivi”, quali calce, cemento, catalizzatori e fanghi carbonatici aggiunti al materiale da trattare fornisce una grande quantità di energia in reazioni esotermiche durante il trattamento di rifiuti. Le reazioni sono prodotte essenzialmente da due azioni chimiche:
- reazioni di idratazione, come per il cemento, l’ossido di calcio e i catalizzatori.
- reazioni di neutralizzazione, come nel caso dei fanghi carbonatici contenenti idrossido di calcio che reagiscono con rifiuti a pH acido. Proprio per approfondire gli studi e poter governare tali reazioni è stato realizzato questo piccolo impianto pilota sperimentale che può lavorare su varie tipologie di miscele.



[ indietro ]

News - ultime

[ 03-05-18 ]
NUOVO SISTEMA CENTRIFUGO CENTRIPOD

La società italiana Baioni ha progettato e consegnato a un cliente italiano, titolare e gestore di un sito per il trasporto, la raccolta, lo smaltimento di rifiuti, un importante impianto mo...
[ continua ]
 
[ 03-05-16 ]
PRIMO IMPIANTO MOBILE DI SOIL WASHING

Modularità e trasportabilità per un abbattimento dei costiNel 2015 Baioni è stata scelta per la progettazione e la realizzazione di un impi...
[ continua ]
 
[ 31-01-18 ]
CENTRIFUGA DECANTER PER FANGHI DI PERFORAZIONE

Un recente ed ambizioso progetto nell'ambito delle tecnologie applicate al trattamento di fanghi, emulsioni e fluidi di trivellazione ha coinvolto Baioni nella fornitura di tre centrifughe decanter...
[ continua ]
 
[ 07-09-17 ]
CASE STUDY SOIL WASHING

Made in Italy, passione e innovazione: è la ricetta di Baioni per il case study di Ecosistem Group di Lamezia Terme, uno dei primari gr...
[ continua ]
 
[ 25-07-17 ]
IMPIANTO CENTRIFUGO COMPLETO DI DISIDRATAZIONE PER APS LTD

Situato vicino alla città di Slough, nella contea inglese del Berkshire, la società Aggregate Processing Solutions Ltd (APS), sta gestendo un impianto di ...
[ continua ]
 
[ 07-05-13 ]
SOIL WASHING

Baioni Crushing Plants, produttore leader da oltre 50 anni di macchinari e impianti per la frantumazione, la selezione e il lavaggio di materiali inerti, nel settore de...
[ continua ]
 

News categorie

- Archivio newsletter
- Eventi
- Fiere
- Rassegna Stampa
- Leggi tutte
 
Baioni Crushing Plants Spa - Via Cesanense, 176 - 61040 Monteporzio (PU) - Italia - Tel 0717950313 - Fax 0717950207 - E-mail baioni@baioni.it - P Iva 02267510416
PRIVACY & COOKIES POLICY
PUNTOMEDIA Web Design